Natan

Natan nasce a Roma nel ’94. Da sempre interessato al rapporto tra arte analogica e digitale, ha modo di scoprire e approfondire la sua ricerca sull’interattività frequentando corsi di programmazione. Concretizza le conoscenze apprese dagli studi di comunicazione visiva, progettazione grafica e type design, realizzando diverse collaborazioni artistiche in Italia e all’estero, valorizzando sempre l’importanza e la centralità del “visivo” in ogni suo progetto.

Project // Soft void
Il pubblico è avvolto dal silenzio e dal vuoto.. con il proprio movimento nasce il suono e si espande, la luce immerge i visitatori creando architetture sonore e luminose che reagiscono alle pulsioni fisiche e scompaiono nella nebbia solamente con l’immobilità e il silenzio.

FRNKBRT

FRNKBRT è il database evolutivo di Frank Brait, iniziato con sperimentazioni IDM e attualmente dedicato alla scrittura viscerale di canzoni ispirate dagli arrangiamenti di William Ryan Fritch o il più recente Douglas Dare, contaminate dall’esperienza con Alessandro Fiori (per cui ha co-arrangiato il quarto lavoro discografico dell’autore, “Plancton”) e dalla vita nell’appartamento di Misto Mame (neo-collettivo artistico di base in Roma San Lorenzo).

Project // Motionless
Canzoni di attrito morale stese su un letto di composizioni sature.

Andrea Familari

Andrea Familari è un artista italiano di base a Berlino. La sua ricerca figurativa indaga l’evoluzione e la decomposizione di micro e macrocosmi; la sua produzione si concentra e comprende lavori audio-video generativi, mapping, installazioni interattive per Scenic-design. Nel 2013, insieme a Marco Berardi (Mogano) e Giuseppe Bifulco (Drøp) ha fondato la Record Label Arboretum, una piattaforma cooperativa per la sperimentazione audio-video. Ha esposto e performato in Italia e in Europa, fra gli altri, presso: Arte Fiera Bologna, Berlin Atonal, Mapping Festival, Mira Festival, Krake Festival, roBOt Festival, Flussi Festival and Tornabuoni Art Gallery.

Project// Untitled

“Untitled” è il risultato del naturale passaggio evolutivo, nel percorso dell’artista, da una prospettiva live a una situazione contemplativa: dal vivere l’istante, il momento fugace della creazione all’analisi profonda ciò che è stato creato.

Familari ha fotografato ed esaminato, grazie anche all’ausilio di una traccia audio di accompagnamento composta da Andrea Taeggi, le geometrie presenti nella struttura naturale delle foglie degli alberi che utilizza per creare cerchi e sfere, cercando di arrivare a rappresentare la complessità stessa della crescita di una pianta, dalla piccola erbaccia alla quercia secolare. “Untitled” è un seme che si schiude, germoglia e fiorisce proprio sotto i nostri occhi.

Vera Di Lecce

Vera Di Lecce è una cantante, musicista e performer. E’ stata cantante e ballerina nella band di world music “Nidi d’Arac” per molti anni e ha creato la sua propria rappresentazione teatrale “Re-corde”, in cui improvvisa con musicisti, come Kaki King e Roberto Angelini. Attualmente in tour con il suo assolo di chitarra / loop station (dal suo primo EP “Heavy Butterflies” e il suo nuovo album “29 secondi”) in cui crea le sue proprie basi con voce e chitarra dal vivo. Nel suo set Vera riesce a riprodurre le sue canzoni come un live painting di accordi e melodie. Aprì per Anna Calvi, Balmorhea, Lisa Germano, Shannon Wright e Kaki King. Ha rilasciato (21 maggio 2015) un nuovo album “29 secondi”, registrato a Berlino con Martyn Heyne (Efterklang), su Eclectic Productions.

Project // 29 seconds
Live looping performance ed experimental songwriting, un mix di sonorità world/mediterranee e richiami nord europei, il tutto sigillato in un’impronta blues. Il Griko (lingua antica salentina) appare in alcuni momenti, a coronare questa sperimentazione magnetica.

Aesop Studio

Aesop Studio è un’associazione giovanile specializzata nel settore multimediale, cinematografico e della video arte. L’associazione è composta da giovani video artisti e filmmaker impegnati prevalentemente in produzioni filmiche, documentaristiche e di trailer. Inoltre organizzano festival e laboratori multimediali e realizzano scenografie digitali in collaborazione con teatri nazionali ed internazionali. Questo percorso artistico ha condotto l’associazione ad ampliare la propria esperienza professionale in Germania, Danimarca, India, Iran, Brasile e Argentina.

Project // ANALOG DISPLAY
Un concerto di immagini pulsanti, equilibrio tra astratto e concreto determinato da riprese aeree e referenze contestuali del luogo, amalgamate con ritmiche glitch, bianchi, luce e immersività stroboscopiche.

Rino Petrozziello

Rino Petrozziello è un artista campano proveniente dalla scuola di New Media Art dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. Attento a tutte le forme di comunicazione ed estetizzazione tecnologica, getta le basi della sua ricerca nei campi della computer music, della video arte, della robotica e delle installazioni interattive. Produttore e sperimentatore di software ed hardware, ha realizzato musiche per film, corti e documentari, installazioni per festival nazionali ed internazionali.

Project// Grown together.

Grown together √© un’installazione interattiva audiovisiva concepita allo scopo di esplorare e romanticizzare il rapporto tra uomo e macchina. Attraverso l’uso di un controller, il pubblico diviene parte attiva dell’opera e dialoga con un software che cresce e si trasforma in base alle informazioni ricevute.

Bosca

Bosca – Musicista, nato a Padova classe 87. Studia design a San Marino. Parte per l’Egitto dove fa ricerca musicale. Si trasferisce a Londra dove conosce Bruno Zamborlin e inizia a sperimentare con il Mogees. Da sempre appassionato all’arte in tutte le sue forme, è anche un componente del gruppo Unexpected Orchestra che crea musica “suonando” strumenti inusuali come televisori e oggetti da cucina.

Project//  A Flow Mix

Un mix di natura elettronica per una performance audiovideo immersiva, stimolo intenso ed esplosivo per i sensi.